Mappe dai Social

RomaMappe dai Social

(vai alla mappa webgis)

Ogni giorno geografi inconsapevoli disegnano mappe del territorio dove vivono, caricando online sui social network foto o commenti di ciò che li circonda.

La ricerca mira ad analizzare e valutare i dati scaricabili dai social network in ambito geografico informativo. E’ infatti possibile scaricare dai principali servizi social come Flickr, Twitter, Istantgram, gli stessi file caricati da milioni di utenti. Da questi file, ad esempio foto o commenti, è possibile  ricavare tutte le informazioni correlate, come ad esempio posizione geografica ed orario di creazione. Questo permette in maniera indiretta di ricostruire movimenti in un certo territorio o trend di una determinata parola. Ad esempio è possibile mettere insieme tutti i punti geografici da cui sono state scattate delle foto in un dato territorio e capire che delle aree ne contengono una concentrazione maggiore di altre. Questo è possibile principalmente grazie alla crescente diffusione di smartphone. Questi apparecchi infatti riescono ad integrare fra loro vari strumenti come fotocamera, gps, connessione internet che vanno ad interagire fra loro producendo dei file più “ricchi”. Ad esempio una semplice foto avrà allegata la posizione in cui è stata scattata (coordinate, altitudine), cosa inusuale per le foto scattate con le normali macchine fotografiche. Da queste cartografie “social” prodotte da milioni di geografi inconsapevoli riteniamo sia possibile studiare fenomeni sociali legati al territorio. Ad esempio è possibile ricostruire i flussi turistici nelle città e nel territorio (strade o punti panoramici con grandi quantità di foto), avere un riscontro sulla bellezza di una certa località o quartiere (maggior concentrazione di foto difronte un palazzo o un monumento), fino ad arrivare a ricostruire una mappa di densità che distingua ad esempio la città “vissuta” da quella solo attraversata.

Di seguito alcuni esempi delle analisi effettuate.

Nella città di Livorno si può notare come i punti di maggior concentrazione di foto caricate sui social siano la Terrazza Mascagni, la Venezia, la Fortezza Vecchia e il monumento ai 4 Mori.Livorno_social

 

Nella città di Firenze le massime concentrazioni di foto caricate sono in Piazza del Duomo, Piazza della Signoria, e Pontevecchio. La concentrazione di foto a Firenze permette di ricostruire perfino la maglia stradale principalmente interessata dai flussi turistici.Firenze

 

La realizzazione di un webgis permette di analizzare in maniera più dinamica vaste aree, come l’intero territorio della Toscana. Tale mappa visualizza grandi concentrazioni di immagini da social sia nelle grandi città come Firenze, Pisa, Lucca e Siena,  sia da piccoli centri turistici come San Gimignano, Certaldo, Greve in Chianti, Volterra, etc. Risultano perfino delineate intere strade a livello sovracomunale, come quelle che collegano i centri della Val’Orcia, in quanto con alto valore paesaggistico.Toscana_Social

Un esempio di come si possa ricostruire un confine di un territorio anche vasto, dai dati scaricati dai social…. riconoscete l’area nell’immagine sottostante? E’ proprio l’Isola d’Elba con la sua costa ricostruita da migliaia di foto scattate dalle spiagge e dalle barche.Elba

A Roma, dove i flussi di persone e in particolare i turisti sono ancora maggiori, la maglia delle stradale è maggiormente densa ed arriva perfino a delineare le posizioni principali all’interno degli spazi. Basti guardare Piazza San Pietro, con i maggior valori sulla Cupola  e il Colosseo, proprio all’interno di esso.Roma

 

Infine Manhattan, cuore della città di New York, dove turisti e cittadini, aiutati anche da una maggior diffusione dei social dovuti ad un maggior numero di smartphone e connessioni internet, ridisegnano in maniera perfetta le stade e le piazze della Grande Mela.New_york

Le cartografie sono state realizzate  grazie ai dati scaricati da Flickr ed utilizzano come base cartografica le ortofoto della Regione Toscana e la mappa di Openstreetmap.